
Il laboratorio ha raggiunto il numero massimo di partecipanti
DESTINATARI
Il laboratorio è rivolto a giovani con disabilità, con particolare attenzione ai giovani adulti al termine del percorso scolastico, ed è aperto anche ai loro genitori.
DOVE E QUANDO
Presso l’UPTER in via IV Novembre 157, nella sede dell’Associazione Italiana Jaques-Dalcroze.
Il nostro lavoro, con musica, movimento e danza, ci conferma che, anche per le persone con disabilità grave, è importante la bellezza dell’arte così come la bellezza dei luoghi. Ecco perché abbiamo scelto come sede Palazzo Englefield, nelle sale della UPTER, un palazzo storico che si trova nel pieno centro di Roma. L’ultimo incontro, in forma di Open Day, sarà ospitato nello spazio dello storico Teatro Due, a pochi passi da Piazza di Spagna, per condividere insieme il percorso vissuto.
Gli appuntamenti si svolgeranno un sabato al mese, dalle 16.00 alle 18.00:
22 novembre – 6 Dicembre 2025 – 24 Gennaio – 21 Febbraio – 7 e 21 Marzo – 11 Aprile – 9 Maggio 2026
ISCRIZIONI: il laboratorio ha raggiunto il numero massimo di partecipanti
l laboratorio è gratuito, nasce da profonde esigenze di vita e da una lunga esperienza professionale.
È sostenuto dal contributo del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, che ci permette di offrire il percorso gratuitamente alle persone con disabilità e a due loro caregiver.
Il laboratorio ha un duplice obiettivo:
- offrire ai ragazzi momenti di creatività ed espressione personale, spazi che spesso faticano a trovare nella quotidianità;
- loro di mostrarsi in una luce nuova, diversa da quella abituale tra le mura di casa.
Attraverso la musica, il movimento libero e la condivisione, i ragazzi imparano a compiere scelte, a comunicare se stessi e ad agire in prima persona — loro, che spesso sono “agiti” fin dalla nascita. In questo incontro, lo sguardo e l’ascolto si aprono a nuovi orizzonti, arricchendo profondamente sia i figli che i genitori.
Il laboratorio accoglie giovani studenti universitari che svolgono un tirocinio formativo indiretto nell’ambito del corso di laurea in Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre. Questi futuri insegnanti hanno l’opportunità di imparare sul campo, condividendo esperienze con i loro coetanei più fragili e scoprendo nuove modalità di comunicazione e relazione. Tutto ciò è reso possibile grazie al potente strumento dell’Arte, che diventa un linguaggio comune capace di unire e far crescere tutti.
La musica eseguita dal vivo è uno degli elementi distintivi del laboratorio. È attraverso l’improvvisazione strumentale che si sviluppa la lezione di Ritmica Jaques-Dalcroze, e questa modalità si rivela particolarmente efficace nel suscitare emozioni e stimoli corporei nei partecipanti. Proprio per valorizzare questa componente fondamentale, il laboratorio ospita di volta in volta musicisti diversi, con timbri e strumenti vari, creando esperienze sonore che spaziano dalla musica colta a quella popolare. In questo dialogo tra suono, movimento e presenza, ogni incontro diventa unico.
